USING ARCHIVES Questioni sull’archiviazione contemporanea dell’architettura ©

Gli archivi degli architetti contemporanei costituiscono una preziosa fonte di conoscenza e di studio.

In una riscoperta piuttosto recente della loro potenzialità e importanza, la situazione degli archivi degli studi di architettura, di ingegneria e di design, si trova ad un notevole punto di svolta, non solo per la nuova attenzione di cui sono oggetto, ma soprattutto per il carattere eterogeneo dei materiali che ne costituiscono il corpus, dovuto all’utilizzo preponderante delle nuove tecnologie informatiche.
Le tipologie dei materiali prodotti sono estremamente diverse poiché ai tradizionali supporti cartacei, agli schizzi, ai disegni eseguiti con varie tecniche, alle fotografie e ai modelli tridimensionali, ora si aggiungono i supporti informatici, i files digitali, le immagini fotografiche, le animazioni e i video.

Ed è anche e soprattutto la produzione digitale che impone di riflettere su nuove e aggiornate strategie di conservazione, adattandole all’evoluzione dei processi progettuali. Sarà pertanto necessario ripensare alla gestione dei documenti fin dal momento della loro creazione, descriverli con idonei metadati, ovviare all’obsolescenza dei software, degli hardware e dei supporti utilizzati per la memorizzazione.

Poiché, se finora grande e particolare attenzione è stata riservata al recupero dei fondi e documenti di progettisti protagonisti della Storia dell’Architettura, la questione che pone BasedArchitecture si concentra sulla consapevolezza del valore dei patrimoni archivistici che in questo momento si vanno costituendo:

Gli architetti sono coscienti delle differenze e delle difficoltà poste dalla produzione dei documenti digitali? E sono capaci di pianificarne la conservazione?

Con il programma di ricerca USINGARCHIVES, Based Architecture intende illustrare lo stato di documentazione dell’architettura italiana attuale al fine di comprendere, insieme a progettisti, ricercatori e istituzioni, il tema delicato della gestione, conservazione e comunicazione dei patrimoni degli studi di architettura ora attivi, forse ancora percepito come marginale.

Affinché gli archivi di domani non rimangano incompleti, privi di quei dati documentari indispensabili alla ricostruzione della genesi, della storia e del contesto dei progetti e degli oggetti architettonici del XXI Secolo.

In questo senso, rientra tra le iniziative finora promosse, l’inchiesta ospitata da Il Giornale dell’Architettura con cui si affronta il tema dell’archiviazione digitale attraverso il confronto diretto con soggetti del panorama internazionale direttamente coinvolti nella produzione e conservazione del digitale.